Cittadini per la salute
Il Comitato si oppone alla costruzione di una centrale TERMOELETTRICA dentro la Città di IMOLA, il Comitato e favorevole all’estensione della rete di teleriscaldamento, ma è perfettamente cosciente che HERA s.p.a ha presentato un progetto finalizzato alla produzione (e vendita) di energia elettrica, il progetto di teleriscaldamento fatto da HERA è esclusivamente un’operazione di facciata per far ingoiare agli Imolesi una Turbogas in casa, il teleriscaldamento “vero” è altra cosa.
Imola e i suoi abitanti non possono sopportare l’inquinamento aggiuntivo derivante dalla produzione di energia elettrica, le ragioni economiche non possono in alcun modo prevalere sulla salute dei Cittadini
Implementare la rete di Teleriscaldamento di Imola è un progetto che può portare ad un miglioramento della qualità dell’ambiente, ma perché ciò sia realmente vantaggioso occorre utilizzare tutte le migliori tecnologie esistenti, sia per la produzione di calore, che per l’abbattimento delle emissioni, degli impianti già esistenti e di quelli in progetto.
L’ubicazione e il dimensionamento degli impianti di Teleriscaldamento dovrà essere progettato tenendo conto delle reali esigenze della Città, i primi destinatari del teleriscaldamento dovranno essere gli edifici già esistenti, eliminando tutte le caldaie, e quelli di nuova costruzione siti nei quartieri adiacenti gli impianti di Cogenerazione, in modo da non aggravare le condizioni ambientali di un’area specifica della Città
Relazione Generale osservazioni alle integrazioni di HERA s.p.a.
Parte1
Parte2
Parte3
Presentazione al Ministero dell’Ambiente 17 novembre 2004
Riscaldamento locale o teleriscaldamento
Università di Padova Noro e Lazzarin